Gli abitanti dei comprensori montani si confrontano da sempre con la durezza dei fenomeni naturali. Con gli evidenti cambiamenti climatici in corso, anche i territori collinari e planiziali devono confrontarsi sempre più spesso con le problematiche derivanti dal dissesto idrogeologico, tanto più se posti a ridosso dei corsi d’acqua. La domanda di sfruttamento del territorio è spesso in crescita, e vasti settori del nostro Paese non si sono certo contraddistinti – negli ultimi decenni – per lungimiranza nelle scelte di pianificazione territoriale ed urbanistica: i quadri di conflitto uomo-natura sono dunque all’ordine del giorno. In fase di previsione è necessaria un’oculata pianificazione, ma per l’esistente è oltremodo urgente la messa in sicurezza di zone abitate e centri produttivi. In aggiunta, cosa non banale che anzi assume importanza crescente, spesso le zone d’intervento sono collocate in aree ad alto valore ecologico, che vedono la presenza di vincoli ambientali, i quali richiedo – per l’attuazione – le apposite valutazioni ed il conseguente ottenimento delle necessarie autorizzazioni ambientali.

Ecco dunque che l’analisi delle zone di pericolo individua e valuta i pericoli naturali: caduta massi, colate detritiche e valanghe. Questo permette – in considerazione della vincolistica ambientale presente – di rendere più agevole la progettazione, la costruzione e il mantenimento delle opere di messa in sicurezza, con il vantaggio di essere più e meglio integrate nell’ambiente. Ormai non si può più, infatti, ragionare solamente in termini ingegneristici, guardando solo al risultato. E’ imprescindibile e doveroso, naturalmente, guardare sì al risultato quando si tratta di interventi per la sicurezza, ma sempre più nel rispetto al tempo stesso delle componenti naturali, cercando di assicurare il mantenimento della funzionalità ecosistemica degli ambiti interessati dall’intervento. La pubblica amministrazione, ma anche aziende, consorzi/associazioni di privati e singoli cittadini hanno l’evidente esigenza di proteggere nel breve e lungo periodo le loro proprietà.

Noi – grazie alle competenze multidisciplinari, un approccio ai problemi di tipo tecnico e pragmatico, alla lunga esperienza in tema di valutazioni ambientali – riusciamo a fornire consulenza specialistica, competenza e professionalità sia in fase di pianificazione, che di progettazione delle opere, che di ottenimento delle necessarie autorizzazioni ambientali. In questo senso riserviamo particolare attenzione alla progettazione integrata nell’ambito dei contratti di fiume, per mezzo dei quali – in virtù del diretto e stretto coinvolgimento degli attori locali – si possono raggiungere ottimi risultati sia in termini di mitigazione del rischio idrogeologico che di sviluppo socio-economico sostenibile dei territori interessati.


Di seguito vengono elencate alcune delle tipologie di studi-analisi che possiamo realizzare, sia in autonomia che in collaborazione con altre professionalità.

  • Redazione della documentazione di piano, delle valutazioni ambientali nonché supporto tecnico per la costituzione e lo sviluppo dei contratti di fiume e dei contratti territoriali più in generale
  • Pianificazione delle zone di pericolo, inclusa ideazione per la messa in scurezza dei comprensori sciistici
  • Progettazione e valutazione ambientale di opere per la difesa del suolo e la protezione dei versanti in dissesto, da svolgersi mediante tecniche di ingegneria naturalistica
  • Progettazione e valutazione ambientale di opere di sistemazione idraulico–forestali, per il consolidamento di aree in frana e/o in erosione, da svolgersi mediante tecniche di ingegneria naturalistica

Ecco i nostri lavori, ordinati dal più recente, in ambito di contrasto ai pericoli naturali.

2021 – Elaborazione di prima proposta di Piano per la gestione della fascia ripariale di un corso d’acqua, comprensivo di linee guida per la riduzione del rischio idraulico – nell’ambito della costituzione di un contratto di fiume – che ha compreso l’elaborazione di Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) ed il Rapporto Preliminare per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Sito web: contrattomedionera.eu.

2020 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori inerenti un’area a rischio idrogeologico localizzata all’interno di un sito della rete Natura 2000 (ZPS-ZSC) e di un’area protetta nazionale.

2020 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori inerenti il miglioramento ed il consolidamento aree circostanti un centro abitato localizzato all’interno di un sito della rete Natura 2000 (ZPS-ZSC) e di un’area protetta nazionale.

2017 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori urgenti e indifferibili a salvaguardia della pubblica incolumità riguardanti la rimozione di vegetazione sulle difese spondali ed in alveo.

2016 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori urgenti per la messa in sicurezza di un tratto della difesa spondale in sinistra orografica.

2015 – Studio per la non assoggettabilità a Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) riguardante la realizzazione di due scogliere rinverdite di modeste dimensioni da localizzare all’interno di un sito della rete Natura 2000 (ZPS-ZSC) e di un’area protetta nazionale.

2012 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per il ripristino dei danni causati dai dissesti idrogeologici.

2012 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui corsi d’acqua di III categoria di competenza.

2012 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo ad interventi per il dissesto idrogeologico di un centro abitato.

2011 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo ad interventi per la riduzione del rischio idraulico all’interno di un bacino montano.

2011 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo alla realizzazione di un invaso artificiale per la raccolta di acqua ad uso antincendio.

2010 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo ad interventi atti prevenire danni alle attività produttive a seguito di calamità naturali.

2010 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo alla manutenzione di sponde fluviali.

2009 – Studio per la non assoggettabilità a Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo a lavori di pronto intervento urgenti e indifferibili per la salvaguardia della pubblica incolumità, inerenti la sistemazione di una strada comunale.

2008 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) relativo a lavori di sistemazione idraulica di un fosso.

2008 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori di bonifica dissesto a valle di un centro abitato localizzato all’interno di un sito della rete Natura 2000 (ZPS-ZSC) e di un’area protetta nazionale.

2008 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori di somma urgenza per la riduzione del rischio su una porzione di area classificata R4.

2007 – Studio per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di una scarpata rocciosa.