Trento, Settembre 2021. La Provincia Autonoma emana il nuovo Regolamento in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

La Provincia Autonoma di Trento ha inizialmente recepito gli obblighi inerenti la VAS, introdotti dalla Direttiva Comunitaria 2001/42/CE, con l’art. 11 della legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10, dedicato alle “Misure urgenti di adeguamento della normativa provinciale in materia di tutela dell’ambiente al quadro normativo statale e comunitario”. Detto articolo, in attesa della riforma della legislazione provinciale in materia di tutela dell’ambiente, preparava il terreno al Decreto del Presidente della Provincia dd. 14 settembre 2006 n. 15-68/Leg incentrato sulle “Disposizioni regolamentari di applicazione della direttiva 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, ai sensi dell’articolo 11 della legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10”.

Rispetto a tale contesto, la legge urbanistica provinciale n. 1/2008 produceva una piccola rivoluzione, declinando la valutazione strategica dei piani come autovalutazione – non demandandola dunque a una diversa autorità in quanto attività non separabile dal progetto di piano – al fine di integrare tutte le considerazioni, in primo luogo ambientali, nel processo di pianificazione territoriale nonché al fine di assicurare la semplificazione del procedimento e la non duplicazione degli atti.
Per questo, il regolamento provinciale in materia di valutazione strategica di cui al DPP n. 15/2006, veniva modificato dal successivo d.P.P. 24 novembre 2009, n. 29-31/Leg, che lo integrava con le Linee guida per l’autovalutazione degli strumenti di pianificazione territoriale.

Nel corso degli anni ulteriori atti normativi hanno disciplinato l’attuazione del principio di autovalutazione, restando in ogni modo – ancora oggi – il DPP n. 15/2006 il pilastro della disciplina VAS nel territorio trentino.

Nella seconda metà del 2021 (a settembre per la precisione) è stato emanato il DPP n. 17/2021, attraverso il quale vengono introdotti elementi innovativi quali la valutazione di coerenza dei piani e programmi con le strategie provinciali per lo sviluppo sostenibile e per la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Tale atto normativo valorizza la fase di consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale, la fase di partecipazione del pubblico e l’espressione del parere della struttura ambientale (APPA). In definitiva il nuovo Decreto armonizza la disciplina provinciale in materia con quella statale ed europea, facendo ancor più risultare la VAS come un processo profondamente integrato nel procedimento pianificatorio e finalizzato a verificarne i reali risvolti ambientali.