Bolzano, Dicembre 2021. La Provincia Autonoma recepisce le linee guida nazionali in materia di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA)

Come descritto nella sezione dedicata al recepimento nell’ordinamento nazionale della Direttiva comunitaria 92/43/CEE cosiddetta “Habitat” (qui il link alla pagina), in Italia la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) è stata introdotta dall’art. 5 del DPR n. 357/97, così come successivamente modificato dall’art. 6 del DPR. n. 120/2003.

Anche a fronte di tale norma nazionale, la Provincia Autonoma di Bolzano ha emanato il 12 maggio 2010 la legge provinciale n. 6, riguardante la tutela della natura e altre disposizioni. Gli articoli 20, 21 e 22 riguardano specificamente l’istituzione della rete Natura 2000 all’interno del territorio provinciale, le misure di tutela a questa riservate nonché l’applicazione della VIncA ai piani, programmi, progetti, interventi e attività che potrebbero avere incidenze sulle componenti naturali della rete stessa.

Nel novembre 2019, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, ha raggiunto l’Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulle Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA) – Direttiva 92/43/CEE “HABITAT” articolo 6, paragrafi 3 e 4.

Le linee guida hanno l’obiettivo di uniformare la procedura di VIncA sul territorio nazionale e nascono anche per rispondere all’avvio della procedura EU Pilot 6730/14/ENVI sulla cattiva applicazione – da parte dello Stato Italiano – delle disposizioni di cui all’art. 6 commi 2, 3 e 4 della Direttiva 92/43/CEE.

Nell’aprile 2020, l’Assessorato allo Sviluppo del territorio, al paesaggio ed ai beni culturali della Provincia Autonoma di Bolzano si è impegnato a recepire le sopra citate Linee Guida, dunque a perfezionare l’applicazione dell’istituto della VIncA all’interno del territorio provinciale. Ciò è successivamente avvenuto grazie alla Delibera di Giunta Provinciale 28 dicembre 2021, n. 1153 concernente l’adeguamento alle Linee guida nazionali della documentazione per la Valutazione di Incidenza nei siti Natura 2000.

In sostanza la Provincia ha di recente stabilito che:

  • la VInCA deve essere applicata a tutti i piani, programmi, progetti, interventi e attività (P/P/P/I/A) che possono avere effetti negativi su habitat e specie che si rinvengono nei siti Natura 2000. Tra queste rientrano anche le manifestazioni che a qualsiasi titolo vengono organizzate all’interno di un sito, (come ad es. spot pubblicitari, film, etc.);
  • l’esecuzione della VIncA non può essere delegata a strutture non adeguatamente formate a livello tecnico-scientifico. Fino a dicembre 2021 i sindaci autorizzavano i cosiddetti “interventi non sostanziali”. Nell’atto autorizzativo il sindaco confermava anche che habitat e specie Natura 2000 non subivano effetti negativi a causa degli interventi autorizzati – a seguito della DGP n. 1153/2021 ciò non è più possibile;
  • tutti i P/P/P/I/A vanno assoggettati a VIncA, senza quindi stabilire a priori delle soglie, la quale deve essere redatta da tecnici qualificati;
  • verranno approvate, con apposito atto provinciale, specifiche tipologie di interventi/attività, ricadenti all’interno di determinati siti Natura 2000, che sono stati sottoposti a pre-valutazioni e valutati come non incidenti in modo significativo sui siti Natura 2000 medesimi e che quindi non andranno assoggettati alla procedura;
  • verranno altresì approvate con apposito atto provinciale le condizioni d’obbligo che il proponente, al momento della presentazione dell’istanza, deve integrare formalmente nel P/P/P/I/A proposto assumendosi la responsabilità della loro piena attuazione (condizioni d’obbligo possono essere ad esempio vincoli relativi alla limitazione dei lavori nel periodo di riproduzione delle specie, ecc.).

Va rilevato infine, che – in base alle Linee Guida nazionali di cui all’Intesa Stato-Regioni-Province Autonome 28 novembre 2019 – sono da assoggettare a VIncA non solo i P/P/P/I/A ricadenti all’interno dei siti della Natura 2000, ma anche quelli che – seppur ricadenti all’esterno di tali siti – possono arrecare incidenze negative alle componenti biotiche situate all’interno dei siti stessi.